Serve Aiuto? Whatsapp Chat

Sabato 14 marzo, ore 10:30. Prendiamoci cura di noi: mamma, tu ti prendi cura di me ed io mi prendo cura di te. Un figlio c’e’ se c’e’ una madre…l’importanza della cura di se’ nella diade madre-figlio.
  • 0 comments
La prima esperienza di cura che sperimentiamo è la cura familiare…la madre presta al proprio figlio appena nato un insieme di pratiche di accudimento, cercando di soddisfare i suoi bisogni, accogliendoli. Ma già nelle primissime pratiche di accoglienza e dedizione al proprio figlio ci sono dei movimenti che portano al di fuori dell’abbraccio materno: l’accoglienza serve al bambino per potersi sporgere sul mondo esterno, per poter fare le sue prime esperienze (visive o tattili) diventando più  consapevole di se’…fin da subito ci deve essere un sottile equilibrio tra istanze di protezione e istanze di emancipazione..
Riflettiamo su questo, insieme…
Che cos’è la cura? Che cosa vuol dire io mi prendo cura di?
E come una madre, assorbita dal suo bambino, dalle attenzioni che gli riserva, può prendersi cura di se’? perche’ e’ importante?
cerchiamo di capirlo insieme, tramite i racconti delle nostre esperienze…
Non si tratta di qualcosa che assomiglia ad una lezione frontale…parleremo, ci racconteremo, proveremo a tirare fuori emozioni e cercheremo di capire come prenderci cura di noi per prenderci cura dei nostri bambini.
L’incontro si terrà sabato 14 marzo dalle 10:30 alle 12 e sarà condotto dalla dottoressa Marta Arduino, educatrice. La sala in cui si svolgerà non prevede l’ingresso con le scarpe, i vostri calzini antiscivolo sono benvenuti!

 

Condividi

About the Author: Deborah Asnaghi
0