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Laboratori pedagogici 14 aprile- 12 maggio
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EDUCARSI PER EDUCARE: Laboratorio pedagogico

«Prima di sposarmi avevo sei teorie circa l’educazione dei figli. Ora, ho sei figli e nessuna teoria».
(J. Wilmot)
Assolvere al compito educativo e prendersi cura dei propri figli se da un lato ci richiama al compito naturale più profondo del nostro essere umani, d’altro canto ci terrorizza diventando un compito di forzata auto-professionalizzazione a cui i genitori sono inconsapevolmente chiamati.
Le diverse correnti di pensiero psicologico, accendendo i riflettori sui traumi e possibili conseguenze sulla psiche dei propri figli, hanno creato un alone di insicurezze e paure sulla capacità di essere buoni genitori; il buon senso e la naturale propensione affettiva sono finite “sul banco degli imputati” e sottoposte a interrogazioni da teorie pseudo-rassicuranti che hanno preteso l’aggettivo di competenti e dunque giuste.
Si può comprendere l’insicurezza genitoriale e relazionale su cui verte la maggior parte degli adulti con dei figli da accudire.
Come educo mia/o figlia/o al limite? Qual è il metodo migliore che garantisce a mia/o figlia/o tutte le condizioni perché cresca sano? Come evitare i traumi? Se non sono capace di contenere le mie emozioni, sono ancora un genitore sano? Se lo coccolo troppo, potrei viziarlo?
Il danno più grave di queste insicurezze, in parte indotte, lo si denota dal distacco relazionale frustrante e confusivo nella relazione genitori-figli, dallo spostamento delle colpe allorquando si manifesti nella prole un atteggiamento fuori dal comune senso civile; un’intera industria milionaria illude madri e padri che l’educazione, la semplice esecuzione di “metodi” precisi per far sì che abbiano “successo” nella vita, si basa su facili ricette che poco hanno a che fare con la quotidianità delle dinamiche familiari.
L’apporto pedagogico si propone come un laboratorio di riflessioni e possibilità esperienziali per condurre la coppia genitoriale a comprendere e generare il proprio stile educativo, «La cosa più importante che i genitori possono insegnare ai loro figli è come andare avanti senza di loro» (F. A. Clark).

Questa la presentazione dei 5 laboratori pedagogici che il pedagogista dottor Moffa terrà in negozio dal 7 aprile al 5 maggio.

Iscrizione: info@mammamarsupio.eu o raffaelemoffa@libero.it

LABORATORIO 1: 14 aprile 9:30- 12:30
«Datemi genitori migliori e vi darò un mondo migliore».
(A. Hixley)
Mamma! Papà! Vi spiego come funziona il cervello di un bambino.

LABORATORIO 2: 21 aprile 9:30 – 12:30
«I vostri figli non sono i vostri figli. Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di sé.
Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro, e benché stiano con voi non vi appartengono».
(K. Gibran)
Se eseguire un compito non è un’opzione troviamo assieme il modo di generare un atto di volontà nel bambino.

LABORATORIO 3: 28 aprile 9:30 – 12:30
«Non parlate “ai” vostri bambini, prendete i loro visi fra le mani e parlate “con” loro».
(L. Buscaglia)
Le due facce dell’educazione al limite e ai “no”!

LABORATORIO 4 : 5 maggio  9:30 – 12:30
«Ciò che i genitori m’hanno detto d’essere in principio, questo io sono: e nient’altro. E nelle istruzioni dei genitori sono contenute le istruzioni dei genitori dei genitori alla loro volta tramandate di genitore in genitore in un’interminabile catena d’obbedienza».
(I.Calvino)
Programmare o educare all’autonomia: questo è il problema!

LABORATORIO 5: 12 maggio 9:30 – 12:30
«Un genitore che non si è mai scusato coi suoi figli è un mostro. Se si scusa sempre, i suoi figli sono dei mostri».
(M McLaughlin)
Il sottile confine tra essere genitori ed essere spettatori impotenti di percorsi educativi

Per info:
Dott. Raffaele MOFFA
reaffaelemoffa@libero.it – 349 7941647

Il costo di ogni laboratorio è di 20€ se l’iscrizione avviene almeno fino ad una una settimana prima, 25 € euro last minute fino a due giorni prima.
La partecipazione a tutti i laboratori ha un costo di 90€ se saldati almeno una settimane prima.

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About the Author: Deborah Asnaghi
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